Visualizzazione post con etichetta Dal libro delle ricette di Nonna Drag Queen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dal libro delle ricette di Nonna Drag Queen. Mostra tutti i post

giovedì 18 settembre 2008

100, e anche 200!

Tanto, tanto e buono cioccolato…
Ci sono quelle giornate in cui hai bisogno di combinare qualcosa per sentirti più dolce, a me capitano molto spesso, soprattutto faccio in modo che continui a capitare spesso per mantenere il mio peso precario…
Oggi è la giornata della sacher, una splendida ricetta per inaugurare la giornata….
Molte sono le ricette che girano su internet e altrettante si trovano sui libri, io sono sempre il solito criticone e perfezionista quindi metto qui la mia variante, una delle centinaia già fatte – tanto l’origginale nun ce la fanno vvede, sti streronzi crukki del’Austria, se la tenessero loro nel loro hotel sacher, maiali…
Ehm, riprendo da dove ero rimasto, dunque la mia ricetta è la seguente:
Ingredienti per l’impasto:
100 gr di farina
90 gr di burro
100 gr di zucchero
150 gr di cioccolato (da prendere tra i più fini sennò rovina l’impasto)
5 uova
2 cucchiaini di bicarbonato
Una presa di sale (che si senta, non uno sputo e neanche modello sale romagnolo..ossia sale condito)

Per la farcitura circa 100 gr di marmellata di albicocche (in ogni caso dovrebbe essere sufficiente a cospargere uniformemente il pane della torta, non siate avari e neanche esagerati – è comunque una torta al cioccolato – meglio se fate uso di una marmellata senza zucchero, solo frutta, sono facilmente reperibili nei supermercati – non dovrei fare pubblicità, ma ho trovato una marmellata albicocche e lime della coop che è la fine del mondo, esalta il cioccolato all’ennesima potenza :-P)

Per la glassa:
150 gr di cioccolato fondente (mi raccomando molto fine, altrimenti fa i grumi in cottura, non il cioccolato coop, neanche i prodotti di altri supermercati, dalla novi lindt in su va bene – il novi non è caro ma qualitativamente pareggia e a volte supera il lindt)
100 gr di cioccolato al latte (stesso discorso)
80 gr di burro (preferibilmente i prodotti freschi, è sempre una glassa, il sapore deve essere molto fine)

Ehm… bene, gli ingredienti ci sono tutti direi, spero di non aver dimenticato nulla…
Fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato dell’impasto, toglierlo dal fuoco e dal bagnomario… (:-), sbattere a crema, con un frustino elettrico il burro insieme allo zucchero – suggerimento 1, tenere il burro e le uova alla stessa temperatura, sennò le steronze impazziscono – aggiungere un uovo alla volta, ogni volta amalgamandolo con il resto prima di aggiungere il seguente, dovrebbe formarsi una crema molto simile ad una maionese, ovviamente non salata, aggiungere gradatamente il cioccolato fuso – che nel frattempo dovrebbe èssere calato di temperatura – pian piano aggiungere anche la farina - dopo averla setacciata insieme al bicarbonato – il risultato è un impasto denso e di colore non troppo scuro – non disperate il colore in cottura non delude (:-D), preparare uno stampo di 24 cm di diametro circa, imburrarlo e infarinarlo, distribuire il più uniformemente possibile l’impasto – potrebbe impennare dove inaspettatamente avevate lasciato un lecco di troppo, e anche tanto – mettete a cuocere nel forno a 170°c per 50 minuti circa, verificate sempre con lo stuzzicadente in ogni caso. Una volta terminata la cottura fate raffreddare la torta nello stampo – se si trattava di uno stampo apribile – fatela soltanto intiepidire e toglietela – nel caso di uno stampo chiuso.
































Eccola.. carina vero?? A me sembra abbastanza fotogenica, un po’ gonfia al centro, ma direi accettabile tutto sommato

Tagliare a metà l’impasto…. Vi avverto fa un profumo molto intenso – soprattutto se avete seguito il mio consiglio sul cioccolato – potreste avere un mancamento, allagamento delle fauci e allargamento delle pupille, la bocca si contrae in una smorfia di appagamento, i denti sono improvvisamente allo scoperto, ma… questo non è il libro della giungla e neppure cronaca di una belva affamata…
































Spalmare uniformemente la marmellata sulla prima metà, rovesciare l’altra metà sulla prima.

















Fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato per la glassa, tenere attentamente d’occhio la consistenza della miscela, all’aggiunta del burro potrebbe formarsi qualche grumo, si ovvia facilmente aggiungendo qualche cucchiaino d’acqua e mescolando più velocemente, arrivati al termine si può versare la cioccolata sulla torta, operazione estremamente goduriosa, oserei dire lussuriosa…































Mettere il dolce in frigo finchè il cioccolato non abbia raggiunto la sua consistenza originale…

Et voilà la sacher è pronta!















Affettata















Fetta…

Gustosa

Un assaggio?? (:-P)

sabato 12 gennaio 2008

Ricetta per un perfetto uomo omo-non-fobico ma filo-omosex-tonico




Ingredienti per 1 omo:

1) 60 unità di testosterone.

2) 40 di estrogeni.

3) Filamento completo di DNA rigorosamente Spagnolo, Olandese, Svedese, Finlandese o Francese.

4) Cervello sinistrorso.

5) Memorie di illuminismo.

6) Dettagli di anticonformismo.

7) Umori mediterranei.

8) Cuore rigorosamente anticlericale.

9) Mente germanica.

10) Dotazioni fisiche personalizzabili a piacimento.

11) Aromi e spezie. (un tocco di carattere)

Prendere il filamento di DNA, concedergli la vita, ammorbidirlo mettendolo a scaldare a bagnomaria, aggiungervi, previa attenta analisi dei componenti d’origine, le unità di testosterone e di estrogeni, continuare a mescolare a fuoco lento, una volta raggiunta la temperatura di ebollizione verificare lo stato dell’amalgama, appena comincerà a tingersi appurarsi che la colorazione non tenda troppo al blu, potreste ottenere effetti indesiderati, in tal caso aggiungere qualche ulteriore unità di estrogeni per moderare la miscela ottenuta.

Prendete ora il cervello sinistrorso, trovate la configurazione ottimale affinché le sue componenti non cerchino di disperdersi per cariche magnetiche respingenti, compattatelo con al mente germanica (è un forte conformante), lasciare a marinare per qualche settimana, aggiungete successivamente Memorie di illuminismo e dettagli di anticonformismo, quest’ultimo ingrediente va rigorosamente aggiunto dopo la marinatura in mente germanica per evitare conflitti di tendenza.

Passiamo ora alla componente “calda” del futuro nascituro, cospargete con un pennello da cucina il cervello, precedentemente lavorato, con gli umori mediterranei, incorporate il tutto con il filamento di DNA precedentemente preparato, le dotazioni fisiche e il cuore rigorosamente anticlericale.

Rimane ora solo l’aggiunta delle spezie e aromi naturali, rigorosamente a piacimento dello chef.

Infine infornate l’umanoide in Paese preriscaldato o preraffreddato, a seconda dell’effetto che si voglia ottenere, preferibilmente paesi a tendenza laica e a bassa influenza monoteista, basta escludere la penisola che sta al centro del Mediterraneo, lasciate in forma per circa 15 anni, controllare la cottura con stimolazione ottica da foto di gay pride, in assenza di reazioni omofobiche l’individuo risulterà pronto.

Buona creazione a tutti.

La segretaria della Nonna Drag Queen, Pata pata